Storia del colletto alla coreana

L’origine del colletto alla coreana risale alla dinastia Qing. Pare che sia introdotto dalla dinastia dei Ming in Manciuria (nord-est Cina cioé il confine della Corea). Fu in quel periodo che il colletto ebbe modo di svilupparsi e attraversare gusti e tendenze e imporsi in maniera pressoché indiscutibile nel mondo della moda. Mao Tse Tung fece addirittura confezionare vestiti e camicette che potessero contemplare tale tipo di colletto.

In seguito, nel 1827, una casalinga a Troy, NY, che era stanca di avere a che fare con i lavaggi del colletto della camicia del marito, decise di staccarlo ed una volta sbiancato e inamidato, lo elaborò per poterlo riattaccare facilmente alla camicia, in modo da poter fare lo stesso tutte le volte che avrebbe dovuto lavarlo. Questa storia fa ricordare un elemento di costume tradizionale coreano, Dongjeong (동정) che è un collare bianco smontabile posto sopra la fine del git(camicia).

Pratico e comfort, il colletto alla coreana è stato amato dai personaggi come Nehru e Beatles.

Il colletto alla coreana è stato usato per quasi tutte le uniforme maschili negli anni passati in Corea.

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